ott 272008

A volte capita che l’utente un po’ più smaliziato si chiede: “Ma perché Google da tutti questi servizi gratuitamente ?”
Semplice…..ci guadagna ;)

Il maggior affare di Google è Adwords; questo è riuscito ad imporsi grazie all’alta visibilità garantita dai risultati organici. Da sempre la forza di Google è data dall’attendibilità e pertinenza dei risultati forniti. Il continuo sforzo è nel cercare di fornire risultati/risposte sempre più puliti dallo spam.

Larry Page alla domanda di una giornalista che gli chiedeva qual’è il miglior motore di ricerca ha risposto: “Dio perché sa risponderti prima che tu chieda”.
Ma per poter rispondere su tutto devi sapere, e come Dio non devi avere limiti alla conoscenza, quindi devi poter accedere alle informazioni di tutto e tutti.
Per questo Google con i suoi servizi e la sua politica Do ut des offre molto apparentemente in cambio di niente.

Facciamo un esempio molto eloquente:

Nella navigazione client-server gli unici attori sono appunto il client ed il server che si parlano per scambiarsi informazioni e non è previsto neanche l’ascolto da parte di terzi attori; così nella navigazione tra browser e server web non c’è modo, da parte di terzi, di sapere e registrare le informazioni scambiate, a meno di hacking.

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ago 062008

La maggior parte dei router wireless in vendita riportano velocità di 54 Mbps scritte grosso sulla scatola. Purtroppo queste velocità non sono reali, ma s’intendono come velocità massima consentita dallo standard nel caso di condizioni favorevoli, tra 2 sole interfacce la cui comunicazione è corredata di informazioni di protocollo e ridondanza.
In pratica se su una rete wireless 1 solo computer è collegato al router in una posizione di eccellente qualità del segnale questo riuscirà a scambiare informazioni ad una velocità che non può superare i 54 Mbps ed in queste informazioni non ci saranno solo i dati che vogliamo scambiare, ma anche quelli utili al protocollo di comunicazione. Di fatto una rete 802.11g scambierà dati ad una velocità effettiva intorno ai 20-22 Mbps.

Chiaramente se l’intenzione è solo quella di navigare in internet questa velocità è molto più che sufficiente, ma se vogliamo scambiare file all’interno della nostra rete saremo tanto più frustrati quanto maggiore è la dimensione del file.

L’unica rete wireless in commercio veramente paragonabile al cavo ethernet è la 802.11n che viene venduta come 300 Mbps ma che in realtà si aggira intorno ai 120 Mbps.

Di seguito un’immagine riepilogativa dei vari standard e delle corrispettive velocità reali:


mag 022008

Il nuovo business d’assalto per il web 2.0 è frutto di un’idea geniale basata sul calcolo delle probabilità. L’idea è quella di mettere all’asta oggetti appetibili da un gran numero di persone pronte a sfidarsi ad un’asta al buio sapendo che l’offerta unica e più bassa sarà quella che si aggiudicherà il premio.
Il termine “premio” non è scorretto, tutt’altro visto che per fare un’offerta si spende una cifra che varia dagli 1 ai 2 euro. Comunque non voglio spiegare oltre come funziona il gioco, per il quale rimando ai vari siti di aste al ribasso, voglio invece analizzare il fenomeno da 2 punti di vista: quello dell’utente e quello dell’imprenditore/azienda.

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apr 122008

Nella mia carriera ho avuto a che fare con 5-6 personaggi classificati come commerciali e molti personaggi orientati allo sviluppo e la produzione. Per quanto non si debba generalizzare mi sento di affermare che i marketer sono solitamente delle persone estroverse, istintive, sregolate che tentano in ogni modo di evitare la programmazione e la prevedibilità degli eventi. Dall’altra parte i developers sono assolutamente razionali, abbastanza prevedibili, spesso introversi, ed hanno una vita regolare. Le caratteristiche pressoché opposte delle 2 classi sono tipicamente dettate dalla deformazione professionale.

I reparti di marketing e produzione all’interno di un’azienda sono spesso in discussione tra loro poichè il marketing vorrebbe avere la libertà di vendere e proporre soluzioni o prodotti di qualsiasi genere pur di assecondare il cliente ed eventualmente ottenere la percentuale di vendita (o nel caso in cui il marketer sia il titolare d’azienda ottenere il lavoro), dall’altro canto la produzione vorrebbe fare pianificazione di produzione incentrando il prodotto o servizio. Continua … »


apr 012008

Scartabellando un po’ di mail vecchie del 2005 (appena 3 anni fa) mi sono imbattuto in una davvero tremenda che riporto di seguito:

Vorremmo un preventivo su questa idea che noi abbiamo in mente !
grazie MARCO

sito2

Ho ricevuto tantissime richieste ridicole, ma questa corredata di bozza manuale mi fa proprio sorridere. Continua … »