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	<title>Enrico Danilo Visciola</title>
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	<description>La lunghezza della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere, quelli uguali non contano</description>
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		<title>Viaggio nel passato tecnologico&#8230;.</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 00:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Suona la sveglia, sono le 8:00, me lo dice il mio smartphone dritto sul suo dock. E&#8217; lunedì 13 Dicembre 2010, pare chiaro dal display che mi trovo a Roma ad una temperatura di 13°C, che la notte ha visto la sua minima a 11° e l&#8217;icona segna che fuori è sereno/variabile. Mi alzo tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-331" title="virtual-reality-technology-future" src="http://www.visciola.com/files/2011/12/virtual-reality-technology-future-281x300.jpg" alt="" width="169" height="180" align="left" />Suona la sveglia, sono le 8:00, me lo dice il mio smartphone dritto sul suo dock.<br />
E&#8217; lunedì 13 Dicembre 2010, pare chiaro dal display che mi trovo a Roma ad una temperatura di 13°C, che la notte ha visto la sua minima a 11° e l&#8217;icona segna che fuori è sereno/variabile.<br />
Mi alzo tutto &#8216;mbriaco di sonno e con passo intontito vado in cucina, il caffè è già pronto me lo ha preparato la macchinetta elettrica temporizzata, si sente l&#8217;odore, è un buon risveglio.<br />
<span id="more-315"></span> Preparo la tazza e mi metto seduto, c&#8217;è l&#8217;iPaper (il mio tablet) che consulto per leggere le notizie del giorno su Repubblica&#8230; solite cose; mi butto sulle notizie tecnologiche che qualcosa di nuovo ce l&#8217;hanno sempre.<br />
Rispondo ad post su Facebook e leggo le mail arrivate nella notte, solo notifiche. La lettura continua al bagno, luogo in cui l&#8217;iPaper è stato battezzato per il suo nome; e dove da il meglio di se <img src='http://www.visciola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Cazzo, s&#8217;è fatto tardi, mi devo sbrigare, sto coso mi assorbe troppo tempo, lo lascio nel bagno e via di corsa a vestirmi e catapultarmi fuori di casa con la borsa porta computer e le cuffiette alle orecchie che, collegate allo smartphone, mi permettono di ascoltare la mia musica collegandosi direttamente al mio archivio di casa.<br />
Mi avvicino alla macchina che si apre automaticamente grazie al sensore di prossimità che ho in tasca, entro e premo semplicemente il pulsante di avvio motore senza neanche usare le chiavi.<br />
Lo smartphone si collega alla macchina via bluethooth e continua a riprodurmi il brano che stavo ascoltando direttamente dalle casse dell&#8217;auto.</p>
<p>Partiamo, avvio il navigatore, anche se devo andare al solito posto di lavoro, e conosco la strada, serve per sapere se c&#8217;è traffico; infatti&#8230; c&#8217;è un incidente, ricalcola percorso alternativo, bene, sarò in ufficio tra 20 minuti.<br />
Nel frattempo sentiamo un po&#8217; di radio, ops è in arrivo una chiamata, il display dell&#8217;auto mi mostra il nome e la foto di chi mi sta chiamando, il viva voce parte, è un caro amico che non vedo da tempo che mi ha visto su latitude e si è accorto che sono 3 macchine dietro di lui, ci fermiamo al bar per salutarci; ok.<br />
Due chiacchiere veloci che si deve andare a lavorare, baci a presto.</p>
<p>Arrivo in ufficio, lo smartphone si accorge che sono nella rete wireless e collega il client VoIp al numero geografico cosicché chi mi chiama allo 06-******* può trovarmi.<br />
Perdo 10 minuti per le mie cose prima di mettermi a lavorare, mi collego alla rete di casa e metto a scaricare quel film che mi hanno consigliato di vedere.<br />
Tramite computer aggiungo un impegno sul calendario per questa sera alle 18:45 mi devo ricordare di chiamare mia madre. Il calendario si sincronizzerà da solo con il calendario di Google.<br />
Ed ora concentrazione, si lavora.</p>
<p>Dopo 5 ore ed un pasto caldo mi arriva una mail di notifica dalla webcam di casa con allegato un fotogramma; è la donna delle pulizie che è entrata e sono precisamente le 15:00 ed il mio sistema ha rilevato un movimento e me l&#8217;ha notificato, niente di anomalo.<br />
Mi chiamano al numero VoIp e mi dicono che gli serve manadarmi un fax per un contratto, &#8220;Ok, me lo invii tra 5 minuti a questo stesso numero, troverà il fax a rispondere&#8221;. Chiusa la chiamata inoltro il Voip verso il Fax di casa.</p>
<p>La giornata lavorativa va avanti, ma sono le 18:30 è ora di ritirarsi e via in macchina.<br />
C&#8217;è traffico di rientro dagli uffici&#8230;.sono le 18:45 mi arriva la notifica via SMS da Google che mi ricorda di chiamare mia madre,  &#8220;Chiama Mamma cellulare&#8221;, il comando vocale funziona; &#8220;Ciao Ma&#8230;..&#8221;.<br />
Finita la telefonata mi arriva una mail, &#8220;Ah&#8221; è il serverino di casa che mi avverte che ha finito di scaricare il film, perfetto.<br />
Al semaforo ne approfitto per vedere su Latitude la mia dolce metà dove si trova, ah sta a 5 minuti da casa, arriverà prima di me allora la chiamo per dirle di comprare il latte.</p>
<p>Arrivo sotto casa, parcheggio esco e vado via, tanto la macchina si chiude da sola. Incrocio la donna delle pulizie che esce.<br />
Il tempo per salire lo impiego anche per mandare dal cellulare il comando per avviare la musica in casa. Entro in casa, c&#8217;è un buon odore di pulito ed una musica soft che suona.</p>
<p>Entro in camera e trovo il fax sulla stampante di rete, accendo il portatile e mi spoglio.<br />
Il portatile si accorge di essere nella rete di casa e comincia a fare il backup automaticamente verso il server multimediale presente in rete locale. Ha una time machine, che mi permette in qualsiasi momento, di recuperare un file viaggiando indietro nella storia del mio portatile e dei files contenuti.</p>
<p>Preparo la cena, mangio e mi metto sul divano. Il televisore avanti a me è collegato con la rete di casa, posso vedere tutti i files multimediali (foto, video e musica) archiviati nel server multimediale. Tra l&#8217;altro c&#8217;è il film che ho scaricato, è in Full HD e lo posso mandare in play comodamente dal divano.</p>
<p>Finita la proiezione, bel film&#8230; ora me ne posso andare a letto, magari prima di mettermi a dormire mi leggo a letto qualche pagina dell&#8217; eBook che ho comprato e che ho sull&#8217;iPaper, è la biografia di Steve Jobs.</p>
<p>Buona Notte, posso addormentarmi tranquillo che tanto alle 2:00 il server di backup, che ha l&#8217;accensione temporizzata, si accenderà e farà il backup dei files di lavoro presenti sul server in Svizzera. Finito il backup si spegnerà da solo, di solito intorno alle 2:30.</p>
<p>Questo è il racconto di una normale giornata di fine 2010 realizzata usando strumenti dal costo non eccessivo, presenti sul mercato già da diversi anni. Nulla di nuovo quindi, una tecnologia già passata, il futuro che ci immaginavamo 10 anni fa è già quì.<br />
A questo racconto, nel presente, possiamo aggiungere le interazioni vocali, ma per il resto è tutto abbastanza simile.<br />
Cosa possiamo pensare possa essere il futuro ?</p>
<p>Liberando la nostra immaginazione, cosa possiamo aspettarci ?</p>
<p>Il 2012 sarà l&#8217;anno delle interazioni vocali, degli assistenti virtuali, delle gesture e delle Smart Tv, ma in realtà tutte cose già esistenti, ne aumenterà solo la diffusione; subito dopo entreranno in gioco le auto e le autoradio, ma questo è il futuro più prossimo e quasi si fa bene a pensarlo presente per cercare di proiettarsi in avanti e seguire il tempo che scorre sempre più veloce.</p>
<p>Per me il futuro è semantico, ed è a 1 o 2 lustri da noi, dalla semantica deriverà l&#8217;interpretazione e la cognizione e quindi l&#8217;intelligenza artificiale che avanzerà di pari passo alla robotica, e, nel giro di 10-15 anni, ci troveremo ad avere quello che osavamo solo fantasticare, speriamo di non snaturarci troppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>P.S. I fatti raccontati non sono tutti reali, ma le tecnologie sono tutte esistenti già nel 2010.</p>
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		<title>Steven Paul Jobs</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 17:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun&#8217;altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-264 alignleft" title="apple_steve_jobs" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2011/10/apple_steve_jobs-300x300.jpg" alt="" width="240" height="240" align="right" />&#8220;Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun&#8217;altro.<br />
Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore.<br />
E, cosa più importante di tutte, <strong>abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare.</strong><br />
Tutto il resto è secondario.&#8221; 2005 Università di Stanford.</p>
<p>&#8220;Nella vita le sconfitte sono le svolte migliori. Perché costringono a pensare in modo diverso e creativo.&#8221; 2005 Università di Stanford</p>
<p>&#8220;Il mio augurio per voi è: Siate affamati, siate folli.&#8221; 2005 Università di Stanford</p>
<p><span id="more-262"></span>&#8220;Non puoi semplicemente chiedere ai consumatori cosa vogliono e poi provare a darglielo. Non appena l’avrai costruito, loro vorranno qualcosa di nuovo.&#8221;</p>
<p>- &#8220;<strong>Pensiamo che il Mac si venderà a &#8216;zilioni</strong>&#8216;. Noi siamo stati il gruppo di persone che ha deciso se fosse un buon prodotto o meno. Non abbiamo fatto ricerche di mercato. Volevamo solo costruire il migliore prodotto possibile&#8221;. Intervista a Playboy del 1985.</p>
<p>- &#8220;<strong>Essere l&#8217;uomo più ricco del cimitero non mi interessa. Andare a letto ogni sera sapendo di aver fatto qualcosa di meraviglioso, questo è importante per me</strong>&#8220;. Intervista al Wall Street Journal del 1993.</p>
<p>- &#8220;<strong>Sono convinto che metà di ciò che separa un imprenditore di successo da uno senza successo sia la pura perseveranza</strong>&#8220;. Intervista alla Smithsonian Institute del 1995.</p>
<p>- <strong>A Bill Gates &#8220;auguro tutto il bene possibile, davvero</strong>. Ma penso che lui e Microsoft abbiano delle vedute un po&#8217; ristrette. Sarebbe un ragazzo di vedute più ampie se se si fosse preso qualche acido o fosse andato in un ashram da giovane&#8221;. Intervista al New York Times nel 1997.</p>
<p>- &#8220;<strong>Questo è uno dei miei mantra: focalizzazione e semplicità</strong>. Semplice può essere più difficile che complesso. Bisogna lavorare duro per arrivarci. Ma alla fine ne vale la pena, perché così si possono muovere le montagne&#8221;. Intervista a Business Week, 1998.</p>
<p>- &#8220;<strong>Molte volte la gente non sa quel che vuole finché non glielo fai vedere</strong>&#8220;. Intervista a Business Week, 1998.</p>
<p>- &#8220;<strong>Design non è solo come appare. Design è anche come funziona</strong>&#8220;. Intervista al New York Times del 2003.</p>
<p>- &#8220;<strong>Ricordare che dobbiamo morire è il miglior modo che conosco per evitare la trappola di pensare che si abbia qualcosa da perdere</strong>&#8220;. Stanford, 2005.</p>
<p>- &#8220;<strong>Se ti viene fuori qualcosa di fatto bene, poi dovresti fare qualcosa di portentoso</strong>. Ma non dovresti soffermartici troppo. Pensa solo a cosa fare dopo&#8221;. Intervista alla NBC nel 2006.</p>
<p>- &#8220;<strong>Di tanto in tanto arriva un prodotto rivoluzionario, che cambia tutto</strong>. Si è molto fortunati a lavorare anche a solo uno di questi progetti nel corso di una vita. Apple è stata così fortunata da metterne sul mercato diversi&#8221;. Presentazione iPhone nel 2007.</p>
<p>- &#8220;<strong>Non abbiamo la possibilità di fare molte cose nella vita, ma ognuno di noi dovrebbe eccellere. Perché questa è la nostra vita</strong>&#8220;. Intervista al settimanale Fortune nel 2008.</p>
<p>- &#8220;<strong>Il mio modello sono i Beatles</strong>. Erano quattro ragazzi che tenevano sotto controllo le rispettive tendenze negative e si bilanciavano a vicenda. E il totale era più grande della somma delle parti&#8221;. Intervista a &#8220;60 Minutes&#8221; del 2008.</p>
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		<title>Anti Tutor</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 22:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte il piccolo progetto personale Anti Tutor. E&#8217; una piccola applicazione che ho realizzato per device Android che permette di viaggiare in autostrada rilevando i tutor, notificando la velocità media e consigliando la velocità da mantenere per poter arrivare al prossimo tutor con una media &#8220;legale&#8221;. Per visualizzare il sito che spiega e supporta l&#8217;applicazione: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.antitutor.it"><img class="alignleft" style="float: left;" title="Anti Tutor" src="http://www.antitutor.it/wp-content/uploads/2011/03/Logo-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /></a>Parte il piccolo progetto personale Anti Tutor.<br />
E&#8217; una piccola applicazione che ho realizzato per device Android che permette di viaggiare in autostrada rilevando i tutor, notificando la velocità media e consigliando la velocità da mantenere per poter arrivare al prossimo tutor con una media &#8220;legale&#8221;.</p>
<p>Per visualizzare il sito che spiega e supporta l&#8217;applicazione:</p>
<p><a title="Anti Tutor" href="http://www.antitutor.it" target="_blank">Anti Tutor</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Utilizzare la mente per gli scopi del cuore</title>
		<link>http://www.visciola.com/2010/11/03/utilizzare-la-mente-per-gli-scopi-del-cuore/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 20:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo video per me è di grande aiuto. E&#8217; il discorso tenuto da Steve Jobs (CEO della Apple) nel 2005 all&#8217;università di Stanford. &#8220;Stay hungry, stay foolish !&#8221;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo video per me è di grande aiuto.<br />
E&#8217; il discorso tenuto da Steve Jobs (CEO della Apple) nel 2005 all&#8217;università di Stanford.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Stay hungry, stay foolish !&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rLwTwE7eLIM?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/rLwTwE7eLIM?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Voglio tutto e subito</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:35:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[professione]]></category>

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		<description><![CDATA[Investimento a lungo o a breve termine ? Se andate in banca e cercate di investire i vostri risparmi presto capirete che un investimento per rendere di più deve essere a lungo termine, ma se proprio volete un investimento a breve termine questo comporterà un alto rischio di fallimento, tanto da poterci andare addirittura a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Investimento a lungo o a breve termine ?<br />
Se andate in banca e cercate di investire i vostri risparmi presto capirete che un investimento per rendere di più deve essere a lungo termine, ma se proprio volete un investimento a breve termine questo comporterà un alto rischio di fallimento, tanto da poterci andare addirittura a rimettere.<br />
Questa regola vale in tutti gli ambiti del mercato. Il guadagno facile non esiste !</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-192" style="float:left;" title="online-marketing-graph" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2009/11/online-marketing-graph.jpg" alt="online-marketing-graph" width="331" height="346" />Purtroppo però siamo nell&#8217;era in cui tutti vogliono minimizzare gli sforzi e massimizzare il guadagno e nessuno si fa lo scrupolo di pensare se il proprio guadagno sia proporzionato allo sforzo profuso. L&#8217;importante è solo sforzarsi sempre meno e guadagnare sempre di più.<br />
Ma chissà perché a pochi è chiaro che questo porta ad uno stare tutti peggio, soprattutto nel medio/lungo periodo. E&#8217; un po&#8217; come chiedere ed ottenere dalla propria banca 150 mila euro e vivere alla giornata senza pensare che quella cifra (più gli interessi) devono essere restituiti, percui: &#8220;si sta bene adesso, non importa se ci pignoreranno la casa fino ad allora sai quante cose possono succedere&#8230;..magari diventiamo ricchi !&#8221;.<span id="more-175"></span></p>
<p>La maggior parte di aziende medio/piccole d&#8217;informatica fa un ragionamento simile, spesso senza nemmeno accorgersene.<br />
Ma in che modo ?  &#8230;. semplice: riducendo la programmazione economica e finanziaria e puntando fortemente sulla capacità di vendita più che sulla capacità produttiva. Centro dell&#8217;azienda diventa la pubblicità, la presentazione del prodotto/servizio, i numeri sulle vendite. Mettendo al centro la parte commerciale ed in secondo piano il prodotto/servizio si riescono ad ottenere risultati più o meno positivi nel breve termine, ma compromettono seriamente l&#8217;azienda nel lungo periodo.<br />
A questo punto serve qualche esempio.</p>
<p>Il marketing sonda il terreno, comunica con i potenziali clienti e conclude uno o più contratti rifiutandone pochi o nessuno, perché un cliente ed un contratto sono cosa buona comunque e sempre. Quindi costi e tempi sono risicati se non insufficienti. Il reparto produttivo dell&#8217;azienda è così costretto a fornire una <strong>soluzione non ottimale</strong> che soddisfi i requisiti nei termini sottoscritti. Purtroppo, per il reparto produttivo non finisce quì, poichè mediamente il reparto di sviluppo inpiega un tempo multiplo rispetto al tempo impiegato dal commerciale per vendere, percui il commerciale si ripresenterà presto con un nuovo contratto, con magari tempi di realizzazione ancora inferiori (perché ha pensato che una soluzione già applicata per un cliente possa facilmente essere applicata ad un altro cliente).<br />
Il commerciale ignora completamente cosa sia la generalizzazione di un software, i casi d&#8217;uso, la qualità applicata, la manutenibilità, la modularità, la progettazione ecc&#8230;. Tutti questi elementi fanno aumentare enormemente il software e a lui serve subito !  &#8230;.. ormai ha fatto sottoscrivere il contratto e non è più un problema suo.<br />
Il risultato di questo approccio è che il commerciale ha venduto (ha quindi fatto il suo dovere) ed il reparto di produzione stenta, ha una marea di bug e segnalazioni da correggere su tantissimi prodotti/soluzioni replicate ecc&#8230;. quasi a dire che il reparto di produzione non faccia bene il suo dovere. Inoltre tutto ciò da anche una percezione (di bassa qualità) non sempre molto positiva al cliente che si trova a segnalare bug e ad attendere tempi medio/lunghi per la correzione.<br />
Sul lungo periodo l&#8217;azienda ha il reparto produttivo affogato da mille prodotti/soluzioni differenti con mille problemi, bug e nuove richieste. L&#8217;azienda incomincia a perdere di competitività e si trova a dover fare preventivi fuori dal mercato che nel frattempo si è evoluto.</p>
<p>L&#8217;approccio ideale invece viene dal basso. L&#8217;azienda stabilisce da subito il suo obiettivo e lo persegue dopo un&#8217;attenta valutazione programmatica. Si stabiliscono dei milestone molto semplici per il software e si danno come <strong>requisiti aziendali</strong> quello di progettazione e documentazione progettuale del software, modularità, stabilità, riutilizzabilità, efficienza, usabilità, accessibilità, aderenza agli standard ed infine una serie di test.<br />
Solo allora l&#8217;azienda avrà creato un potenziale che le consente di sostenere qualsiasi periodo di crisi e pensare di essere competitiva ai più alti livelli del settore.<br />
Solo a questo punto deve intervenire il marketing ed il commerciale dando il suo meglio sapendo che alla base c&#8217;è un qualcosa che è sostanza.<br />
Il processo quì descritto è il modo in cui si muove, per esempio, Apple. Punta tutto sul prodotto e sulla gestione del cliente ed in seconda battuta passa la palla al suo bravissimo staff di Marketing, il quale a quel punto può sbizzarrirsi come vuole, permettendosi addirittura di fare pubblicità comparativa basata sulla qualità di ciò che offre.</p>
<p>Questo è il miglior investimento che può fare un&#8217;azienda sul medio/lungo periodo. Non darà sicuramente buone entrate all&#8217;inizio, ma permette:</p>
<ul>
<li>una lenta ed <strong>inesorabile crescita</strong> aziendale</li>
<li>una stabilità aziendale</li>
<li>appagamento dei vari reparti (gestione cliente, produzione, marketing, amministrativo)</li>
<li>permette una miglior programmazione economica</li>
<li>maggiore qualità effettiva e percepita all&#8217;esterno</li>
<li>un&#8217;assoluta fidelizzazione del cliente</li>
</ul>
<p>La Apple è un esempio molto semplice da portare, ma per far comprendere come questo approccio sia adottato in maniera sostanziale da altre aziende di successo basta vedere come si sono mosse le tantissime piccole aziende che sono state acquisite da grandi come Google, Apple, Yahoo ecc&#8230; tutte queste piccole aziende si sono concentrate sulla qualità e si sono distinte per come hanno perseguito l&#8217;obiettivo.</p>
<p>L&#8217;obiezione che spesso sento fare è che la consulenza informatica, di cui si vantano di fare molte aziende, non è come vendere un prodotto/servizio e quindi è giustificato quello che per me è il modo errato di procedere.<br />
In questa affermazione c&#8217;è un problema di definizione: <strong>una società di consulenza informatica non può produrre software</strong>.<br />
Se ti proponi come consulente informatico presso un cliente, stai dicendo: curo i tuoi interessi per quanto riguarda l&#8217;informatizzazione purché tu mi paghi il servizio di consulenza. Da quì è chiaro che il conflitto d&#8217;interessi non deve porsi; non è possibile che io curo i tuoi interessi e, guarda caso, la soluzione è in uno dei miei prodotti. Altrimenti sto facendo i miei di interessi: piazzare il prodotto al cliente.<br />
Il vero consulente è indipendente dai prodotti e dalla propria capacità produttiva, il vero consulente valuta e seleziona tra le offerte del mercato quella più opportuna negli interessi del cliente.</p>
<p>Ma questa è un&#8217;altra storia&#8230;.</p>
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		<title>Fede Motociclistica</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 15:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sensazioni vissute e che accomunano chi è come te: In questo periodo che sto cercando qualcuno con cui andare in pista, questo video è l&#8217;espressione esatta di c&#8217;ho che si prova, del perché lo si fa&#8230;.. e chi non capisce è solo perché non ne ha la facoltà. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sensazioni vissute e che accomunano chi è come te:<br />
<center><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-ZDJgU7sOa8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-ZDJgU7sOa8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0x006699&#038;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></center><br />
In questo periodo che sto cercando qualcuno con cui andare in pista, questo video è l&#8217;espressione esatta di c&#8217;ho che si prova, del perché lo si fa&#8230;.. e chi non capisce è solo perché non ne ha la facoltà.<br />
<br />&nbsp;<br /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Volo d&#8217;angelo notturno</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 23:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa sera per una serie di coincidenze mi sono ritrovato solo con la moto dall&#8217;altra parte di Roma, ma non mi andava di tornare a casa e così mi sono fatto un giro. Quello che si può vedere in giro il venerdì sera in una grande città come Roma è qualcosa di assolutamente fantastico. Sguardi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa sera per una serie di coincidenze mi sono ritrovato solo con la moto dall&#8217;altra parte di Roma, ma non mi andava di tornare a casa e così mi sono fatto un giro. Quello che si può vedere in giro il venerdì sera in una grande città come Roma è qualcosa di assolutamente fantastico.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-131" title="moto_notte" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2009/05/moto_notte.jpg" alt="moto_notte" width="286" height="213" align="left" />Sguardi stanchi, visi eccitati per un appuntamento, divertiti per una festa, arrabbiati per un litigio. Passi rumoroso nella notte tra puttane e spose, tra spavaldi e timidi, tra ricchi e poveracci, ma tutti, ma proprio tutti uno sguardo te lo rivolgono; per curiosità, per invidia, per ammirazione, per contestazione, per passione ci sono mille motivi per rivolgerti uno sguardo più o meno lungo. E allora senti forte che esisti, la gente ti vede e ti nota.</p>
<p><span id="more-114"></span>Mentre sfrecci sicuro travestito da supereroe che non lascia trasparire alcun segno di debolezza la città ti sembra più piccola e le distanze brevi. Poi ti fermi ad un semaforo, ti giri a destra e c&#8217;è magari una famiglia con il figlioletto attaccato al vetro che guarda la moto e poi te. Ti giri a sinistra è c&#8217;è un gruppo di 3 ragazze che sono in libera uscita dalla loro quotidianità che allegre ti guardano e tra di loro commentano sghignazzando qualcosa su di te. Il tuo sguardo è profondo e in qualche modo le colpisce, tu sei sicuro di te, loro data la superiorità numerica si sentono capaci di provocare anche solo per gioco. Tu uomo sei fortemente attratto, ma la tua anima ha già ciò che le serve&#8230;.frizione prima Gaaassssssssss.</p>
<p>Viaggi veloce e leggero tra le auto come un angelo volteggerebbe a mezz&#8217;aria tra un gruppo di persone, la strada scorre leggera fino al benzinaio. Lì un altro angelo, ma senza moto, vende il suo corpo, anche lei ti guarda, ma non come un potenziale cliente, ma probabilmente come un canarino in gabbia vede avvicinarsi alla finestra un passerotto.<br />
E&#8217; bellissima, vorresti portarla con te, senza aprire bocca vorresti solo tenderle la mano per aiutarla a salire come se sapessi esattamente ciò di cui ha bisogno. In quei 10 secondi in cui gli sguardi si incrociano senza malizia c&#8217;è l&#8217;intesa di chi ha bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro. Addio angelo della notte, il supereroe non è poi così eroe.</p>
<p>Con uno sguardo in più nel cuore riprendi la strada verso il vivere comune pensando che certe volte vorresti non uscire mai da quel travestimento che nasconde bene l&#8217;essere mediocre che sei. Così fai un&#8217;ultima volata più rapida perché hai bisogno di scaricare quell&#8217;insoddisfazione recondita che un timido represso cova negli anni. A volte una bella piega è come un antidolorifico per l&#8217;anima.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-127" title="angelo" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2009/05/angelo.jpg" alt="angelo" width="533" height="441" align="center" /><br />
E&#8217; ora di tornare ad essere chi sei.<br />
E&#8217; come svegliarsi da un bel sogno, resti un po&#8217; deluso perché avresti preferito fosse la realtà, vorresti riaddormentarti per continuare a sognare, ma sai che ormai sei sveglio e ti devi alzare.</p>
<p>Allora pensi:</p>
<p><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Cast_Away" target="_blank">Devo continuare a respirare, perché domani il sole sorgerà, e chissà la marea cosa può portare</a></p>
<p>P.S.: Queste parole non pretendono di descrivere il modo di vedere dei centauri, è solo un diario di sensanzioni vissute personalmente una sera malinconica.</p>
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		<title>Perché Google da tutto gratis</title>
		<link>http://www.visciola.com/2008/10/27/perche-google-da-tutto-gratis/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 14:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte capita che l&#8217;utente un po&#8217; più smaliziato si chiede: &#8220;Ma perché Google da tutti questi servizi gratuitamente ?&#8221; Semplice&#8230;..ci guadagna Il maggior affare di Google è Adwords; questo è riuscito ad imporsi grazie all&#8217;alta visibilità garantita dai risultati organici. Da sempre la forza di Google è data dall&#8217;attendibilità e pertinenza dei risultati forniti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte capita che l&#8217;utente un po&#8217; più smaliziato si chiede: &#8220;Ma perché Google da tutti questi servizi gratuitamente ?&#8221;<br />
Semplice&#8230;..<span style="text-decoration: underline;">ci guadagna</span> <img src='http://www.visciola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il maggior affare di Google è <strong>Adwords</strong>; questo è riuscito ad imporsi grazie all&#8217;alta visibilità garantita dai risultati organici. Da sempre la forza di Google è data dall&#8217;attendibilità e pertinenza dei risultati forniti. Il continuo sforzo è nel cercare di fornire risultati/risposte sempre più puliti dallo spam.</p>
<p>Larry Page alla domanda di una giornalista che gli chiedeva qual&#8217;è il miglior motore di ricerca ha risposto: &#8220;Dio perché sa risponderti prima che tu chieda&#8221;.<br />
Ma per poter rispondere su tutto devi sapere, e come Dio non devi avere limiti alla conoscenza, quindi devi poter accedere alle informazioni di tutto e tutti.<br />
Per questo Google con i suoi servizi e la sua politica <em>Do ut des</em> offre molto apparentemente in cambio di niente.</p>
<p><img class="alignleft size-full" style="margin-right: 10px;" title="evil-google-logo" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2008/10/evil-google-logo1.jpg" alt="" width="276" height="131" align="left" />Facciamo un esempio molto eloquente:</p>
<p>Nella navigazione client-server gli unici attori sono appunto il client ed il server che si parlano per scambiarsi informazioni e non è previsto neanche l&#8217;ascolto da parte di terzi attori; così nella navigazione tra browser e server web non c&#8217;è modo, da parte di terzi, di sapere e registrare le informazioni scambiate, a meno di hacking.</p>
<p align="center"><span id="more-56"></span></p>
<p>Google ha rilasciato gratuitamente Analytics, su cui ha investito molto per affermarlo come migliore strumento di web analisi gratuito. Analytics richiede di essere messo in mezzo alla navigazione tra utente e sitoweb per poter funzionare e registrare tutto sulla navigazione.<br />
In questo modo offre un servizio molto buono al webmaster o SEO del sito web in questione, ma al tempo stesso può migliorare il proprio servizio principale Google Search; come ? Per esempio calcolando qual&#8217;è la frequenza di rimbalzo di una determinata pagina in relazione ad una determinata parola cercata.<br />
In pratica la frequenza di rimbalzo è un valore in percentuale che indica quanti utenti sono arrivati su una pagina del sito, proveniendo da un altro dominio, e dopo poco sono usciti dal sito senza richiedere altre pagine.<br />
In pratica questo è per Google un <strong>indice di non pertinenza della pagina in relazione alla chiave</strong> che ha condotto lì l&#8217;utente. In questo modo riesce ulteriormente a <strong>scremare i risultati organici della SERP</strong>.</p>
<p>Questo è solo un esempio di cosa può voler dire giocare con i dati a disposizione ed incrociarli per giungere a conclusioni che pongono in situazioni di vantaggio.<br />
Noi tutti siamo disposti ad offrire a google piccole informazioni che non ci costano nulla senza avere la corretta percezione di cosa comporti su grande scala e sul lungo termine.</p>
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		<title>Wireless di casa</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 13:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Reti]]></category>

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		<description><![CDATA[La maggior parte dei router wireless in vendita riportano velocità di 54 Mbps scritte grosso sulla scatola. Purtroppo queste velocità non sono reali, ma s&#8217;intendono come velocità massima consentita dallo standard nel caso di condizioni favorevoli, tra 2 sole interfacce la cui comunicazione è corredata di informazioni di protocollo e ridondanza. In pratica se su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte dei router wireless in vendita riportano velocità di 54 Mbps scritte grosso sulla scatola. Purtroppo queste velocità non sono reali, ma s&#8217;intendono come velocità massima consentita dallo standard nel caso di condizioni favorevoli, tra 2 sole interfacce la cui comunicazione è corredata di informazioni di protocollo e ridondanza.<br />
In pratica se su una rete wireless 1 solo computer è collegato al router in una posizione di eccellente qualità del segnale questo riuscirà a scambiare informazioni ad una velocità che non può superare i 54 Mbps ed in queste informazioni non ci saranno solo i dati che vogliamo scambiare, ma anche quelli utili al protocollo di comunicazione. Di fatto una rete 802.11g scambierà dati ad una velocità effettiva intorno ai 20-22 Mbps.</p>
<p>Chiaramente se l&#8217;intenzione è solo quella di navigare in internet questa velocità è molto più che sufficiente, ma se vogliamo scambiare file all&#8217;interno della nostra rete saremo tanto più frustrati quanto maggiore è la dimensione del file.</p>
<p>L&#8217;unica rete wireless in commercio veramente paragonabile al cavo ethernet è la 802.11n che viene venduta come 300 Mbps ma che in realtà si aggira intorno ai 120 Mbps.</p>
<p>Di seguito un&#8217;immagine riepilogativa dei vari standard e delle corrispettive velocità reali:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2008/10/wi-fi.png"><img class="size-full wp-image-84 aligncenter" title="wi-fi" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2008/10/wi-fi.png" alt="" width="500" height="250" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
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		<title>Sensazioni Forti</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Danilo Visciola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>

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		<description><![CDATA[Tuta, stivali, guanti, bagagli ed infine il casco e la trasformazione della tua vita è completata, come in un&#8217;esperienza extra corporea, sei come il cavaliere che sale sul suo destriero. La guardi, le sorridi pensieroso, poi decidi che è il momento di partire, scavalli orgoglioso, le chiedi di ruggire abbassi la tua maschera e voli. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-33" title="IoInMoto" src="http://www.visciola.com/wp-content/uploads/2008/07/avatar_new.jpg" alt="IoInMoto" width="90" height="90" align="right" />Tuta, stivali, guanti, bagagli ed infine il casco e la trasformazione della tua vita è completata, come in un&#8217;esperienza extra corporea, sei come il cavaliere che sale sul suo destriero.</p>
<p>La guardi, le sorridi pensieroso, poi decidi che è il momento di partire, scavalli orgoglioso, le chiedi di ruggire abbassi la tua maschera e voli.</p>
<p>Ti unisci al branco pronto ad emigrare come gli uccelli di stagione, senti di far parte di qualcosa, sei fiero, ed insieme ad altri uccelli voli sereno verso &#8220;altrove&#8221;.<br />
Altrove è un posto simile all&#8217;isola che non c&#8217;è di peter pan, è il luogo dove esce fuori il bambino che è in te, è anche il luogo che mette in luce i lati migliori del tuo essere.<br />
Altrove non è mai dove ti trovi, è il continuo ed incessante <em>muoversi verso</em>. </p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hhSLyTyAkoc&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hhSLyTyAkoc&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><center><span id="more-32"></span></center></p>
<p>Volando ti guardi attorno e vedi sorrisi tirati a mezza bocca di chi come te si nasconde impenetrabile dietro l&#8217;oscura maschera. Sai esattamente l&#8217;espressione che c&#8217;è lì dietro perchè la stai vivendo anche tu in un connubio di sensazioni forti.<br />
Non serve parlare, basta un cenno per capirsi, è come se la semantica fosse regolata da quelle sensazioni condivise.</p>
<p>A volte poi il passo si fa svelto e tu decidi per te se entrare nella giostra a sfidare te stesso. Entri quindi in uno stato di concentrazione, non puoi sbagliare e le variabili sono tantissime. Devi avere la coscenza di capire quando osare e quando proprio non è il caso, ne il momento. Devi avere l&#8217;umiltà di saper abbandonare la giostra se ne è il caso. Tu dai le direttive, ma lei da i responsi ed il gioco si fa in 2.</p>
<p>Qualche volta allenti il passo e ti stacchi dal branco per scelta o per casualità, inizia così un&#8217;esperienza tra le più belle:</p>
<p>Sei libero !</p>
<p>Libero dal tempo, dai luoghi, dai pensieri, libero dall&#8217;essere, dall&#8217;apparire, dal giustificare, dal dimostrare. Sei tu lei una lingua d&#8217;asfalto ed attorno tutto il resto.<br />
A passo sereno, ma deciso, penetri paesi, lingue, culture e luoghi molto diversi sentendoti lupo solitario.</p>
<p>Le persone ti guardano, a volte t&#8217;invidiano a volte ti additano, i bimbi ti salutano con gli occhi sbarrati e tu come un supereroe ai loro occhi ricambi sapendo che forse stai salutando un futuro lupo solitario.</p>
<p>Nel viaggio incontri altri lupi solitari o branchi che ti salutano riconoscendo la specie; a volte condividi parte della strada con qualcuno che non conosci ma c&#8217;è qualcosa di forte che ti accomuna ed ci si saluta come se ci si conoscesse, anche se non ci si è mai visti in faccia.</p>
<p>Durante la strada lei diventa un prolungamento del tuo corpo che solo la stanchezza riesce a dividere. Purtroppo non puoi andare oltre, il tempo ti ha catturato e ti ha rimesso in gabbia, devi ritornare ad essere ciò che non sei, incastrato negli schemi sociali.</p>
<p>Aspettando di tornare in volo&#8230;..</p>
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